Il Merletto Veneziano

Lo Stagno

Questo merletto fa parte dei miei primi lavori. E’ un merletto ad ago monocromatico eseguito con filati di vario tipo, alcuni molto sottili.

L’ispirazione è Liberty Viennese.

“… gli sterpi e le erbe aggrovigliate insieme circondano lo specchio d’acqua dello stagno che protegge la vita pulsante che racchiude in se.  Ma le ranocchie denunciano la loro presenza con le bollicine.”

Matrimonio Stefania

Oggi 18 giugno 2011 si sposa Stefania.

Gli zii Giorgio e Ombretta le augurano un mondo di bene.

Il mio piccolo contributo per il vostro spledido giorno. Siate felici ragazzi.

 

 

 

 

Farfalline al sole

Oggi il sole splende e mi piace veder luccicare i fili di rame su cui poggiano queste farfalline.  Sto celiando.

Furono ricamate nei giorni antecedenti il Natale perché volevo donarle ad alcune care amiche (dovevano essere brillanti come tutti i regali che si fanno in quel periodo) e la mia idea di poggiarle su quei fili sottili mi piacque proprio.

Il problema fu: pelare i fili della luce che contenevano il rame con dietro le spalle un marito preoccupato per la sorte dell’impianto elettrico dell’appartamento!!

 

 

Orbicolo

Quando la mia insegnante di Storia del Costume citò “orbicolo” rimasi affascinata e incuriosita da questo termine di cui non conoscevo il significato. La lezione era inerente agli abiti dei Bizantini, ricchi e sfarzosi, come erano riprodotti nei vari mosaici a noi pervenuti. Ho creato un po’ di curiosità?

Questo termine deriva da una parola latina che significa piccolo cerchio ma, inerente alla nostra lezione, è il nome dato ad un motivo circolare tessile, che i Romani, i Copti e i Bizantini applicavano alle loro tuniche per abbellirle ed impreziosirle ulteriormente.

Così nacque in me l’idea di questo merletto circolare che racchiude però solo moderne sezioni geometriche, a differenza dell’orbicolo bizantino che circoscriveva moduli figurativi sia zoomorfi che fitomorfi.

Paesaggio Invernale

E’ un merletto ad ago monocromatico che mi fu ispirato dal disegno di un merletto meccanico pubblicato molti anni fa, che io ho elaborato al computer, con l’aiuto di mio marito. Anche questo fa parte del gruppo dei miei primi lavori e l’utilizzo è da definirsi “decorazione da parete”.

E’ l’immagine un po’ fantastica di un classico paesaggio invernale che ci porta indietro negli anni; quando con i nostri occhi vedevamo volare Babbo Natale con le renne e pregavamo che la Befana non ci portasse solo carbone.

Tradizione

A Burano, nei loro merletti, si tende a tener vivo una stile tradizionale e questo ne è un classico prototipo. Con ciò non voglio dire che i loro motivi siano tutti uguali né che non ci sia un rinnovo nello svolgimento dei tracciati, ma solo che questo è un disegno che proviene da lì e che pertanto non è fatto o elaborato da me come molti altri. Continue with reading

Omaggio alla mia Città

Nell’anno 2003 fu indetto un concorso sul tema “un merletto per Mestre” al quale partecipai presentando un mio lavoro con il titolo “Omaggio alla mia Città” composto da due merletti assemblati in un unica composizione dalle dimensioni d’insieme di cm.16×22 e che fu giudicato primo nella sezione merletti ad ago.

Sullo sfondo c’è una  grigia città industriale con ciminiere che non assomiglia minimamente alla “città perfetta” sognata dagli urbanisti, ma è la mia città a cui posso solo fare un omaggio floreale e ammirarla attraverso un sogno fatto di merletto colorato.

 

 

il mio primo lavoro

Nostalgia!! Questo fiore è ricavato da una “strinsola” che è il nome dato ad un imparaticcio per chi deve iniziare ad imparare la tecnica del Merletto di Burano.

E’  il mio primo merletto ad ago in assoluto e, per quanto sia bruttino, lo amo nel ricordo delle mie mani impacciate che tentavano di ricoprire il disegno con torsioni di filo e maldestri movimenti delle dita che rimediavano ogni tanto qualche puntura dell’ago. Ma ne è valsa la pena.