Il Merletto Veneziano

Gruppo Tessile Arnaldo Caprai

Ho avuto la fortuna e il piacere di visitare il “Gruppo Tessile Arnaldo Caprai” ed entrare così in una dimensione veramente unica per noi merlettaie.

Collo 1650:75 perbInizialmente sono stata coinvolta dalla collezione di merletti antichi con oltre 4.500 pezzi e fra questi, in particolare, da un Collo femminile riadattato da uno di     maggiori dimensioni, del 1650-1675 in merletto ad ago Punto Venezia tagliato a fogliame ad alto rilievo eseguito con superba maestria con un sottilissimo filo di lino. Perché parlo in particolare di questo manufatto?

perché è una vera miniera d’oro per chi fa ricerche sul modo in cui si lavorava il merletto nel passato.

Particolare Fiore 1perb              Particolare Fiore perb

Particolare Fiore 3perb

Questo per soddisfare la mia passione per il merletto eseguito solo con ago e filo.

 

Del lavoro fatto dal Gruppo Caprai in ambito moderno, sono da considerarsi piccoli capolavori, i trenta Rosoni di chiese celebri riprodotti meccanicamente, che si possono ammirare anche nel Museo Virtuale www.museocaprai.it

Rosone DuomoMilano perb              Rosone DuomoMilanoFoto perb

Rosone del Duomo di Milano

Dopo la mia ammirazione hanno gentilmente soddisfatto la mia curiosità mostrandomi il “tempio” in cui con tecnica, competenza e computer, preparano i disegni per le macchine.

Rosone Assisi Foto perb                       Rosone Venezia perb

Rosone – Assisi S.Francesco Basilica Inferiore                                  Rosone – Venezia

Rosoni Ambientati perb… e per finire condivido con simpatia il logo di Arnaldo Caprai “orgogliosamente made in Italy”

                                                 Perugia Santa Giuliana perb     2011_caprai_orizzontale

 

Rosone – Perugia Santa Giuliana

Manuale Merletto ad Ago 3

Questo è il terzo Manuale sempre per ampliare la conoscenza sulla nostra tecnica.

Manuale 3 perb

Si sa che nella vita non si finisce mai di imparare e non voglio far credere che qui ci sia                                                             Fiore 2 perb

 

tutto il sapere e il “conosciuto” del Merletto ad Ago ma c’è solo un po’ di “altro” che può portare a nuovi motivi e forme di creazione.

Fiore 3 perb

 

Dietro a questo lavoro c’è solo una ricerca e un interesse verso ciò che si ottiene con AGO e FILO e che chiamiamo Merletto ad Ago.

Foglia con centro vuoto

Manuale Merletto ad Ago 2

La pubblicazione di questo secondo Manuale, con la casa Editrice Nuova S1, si è resa necessaria per ampliare la conoscenza sulla nostra tecnica.

Copertina 1perb

 

Qui, io e Marialuisa Severi, presentiamo i retini, le reti ed altri elementi riempitivi e decorativi che ornano e collegano alcune parti del nostro merletto.

                     Copertina 2perb

….. una piccola porzione di pagina….

Particolare pag.45perb

                                                                               ecc. ecc. ecc.

                         ….. e  naturalmente ringrazio tutti per l’interessamento dimostrato verso il nostro lavoro a nome mio e di Marialuisa.

Burano

Il 13 dicembre 2014 fummo invitate alla presentazione

Manuale 1 perbdei “Corsi di Merletto di Burano 2015” presso l’Atelier Martina Vidal di Burano (corsi che avranno inizio nel febbraio 2015) www.martinavidal.com  per presentare il nostro Manuale

 ….. in quella occasione potemmo ammirare

l’interessante piccolo Museo dell’Atelier.

Martina Vidal 1perb

Ci sono in mostra alcuni pezzi veramente considerevoli che aiutano a capire ed apprezzare questa bellissima tecnica di merletto, come il bordo qui sotto fotografato.

Martina Vidal 2perb

Ho ammirato moltissimo questo lavoro che, per me, esula un po’ dalla tradizione classica, ma affascina il visitatore con il ripetersi dei suoi motivi.

Martina Vidal perb

Un pomeriggio trascorso tra persone affabili,  gentili, competenti…

ancora grazie.

 

Fiori di Adriana

Oggi voglio parlare di abilità e passioni, e voglio presentare alcuni lavori di Adriana Fagarazzi, una cara amica che un po’ di tempo fa iniziò ad avvicinarsi al merletto ad ago con qualche perplessità e un pizzico di paura. Questi sono i suoi primi lavori in ordine di esecuzione.

Fiori Adriana perb

Ha ripetuto la piastrella con il fiore in modo da perfezionare la sua manualità.

Fiore con Smerli A 1perb

                                                                                                   Questo è il suo primo fiore con i                         petali eseguiti con Sacola Ciara e                       al centro gli Smerli

 

 

 

 

 

Fiore con smerli A perb…. e questo il quarto.

 Le foglie poi sono bellissime ….      Foglia A 2 perb

… eseguite con il Ponto (punto) Greco Redin che rende l’idea della venatura della foglia stessa. Pubblico questi ingrandimenti per evidenziare la bravura che ha raggiunto Adriana in così poco tempo.

Foglia A perb                    Foglia A 1perb

Dimenticavo di precisare che lei non eccelle solo nel merletto ma anche nel ricamo. Che ne dite di questa tenda che ha appena finito e regalato a sua sorella Brunella?

Tenda Brunella peb

Tendina

Qualche tempo fa la mia amica Clara Grandolfi (che fa lavori meravigliosi a fuselli), ha iniziato ad imparare il merletto ad ago di Burano e Venezia sotto la mia guida. Questo è il suo secondo lavoro eseguito con questa tecnica: un inserto per una tendina.

Tenda Clara 1perb

Ha ricamato un quadrato di circa cm. 20 x 20 con un solo filo di moulinè in 3 0 4 gradazioni di celeste e poi lo ha magistralmente inserito nel lino.

Tenda Clara perb

Credo che possa essere molto soddisfatta del risultato ottenuto.

Brava!

Fiore Donatella

La mia amica DONATELLA ha ricamato questo bel fiore che vi voglio presentare.

Ha usato vecchie matassine di seta che hanno reso il lavoro armonioso e lucente. Molto bella la decorazione eseguita sui petali in alto.

Il disegno è stato ispirato dai motivi di Catherine Barley e le misure finali sono di         cm. 10 x cm. 11

Il Merletto di San Nicola

Finalmente ho visto il merletto esposto a Vicenza nella Mostra “San Nicola, Tiziano, il Merletto” presso il Museo Diocesano.

Cosa dire: è proprio fantastico!

Si tratta di una bordura di tovaglia d’altare che fu commissionata alla ditta Olga Asta di Venezia che la fece eseguire da merlettaie di Venezia e Burano per le parte centrali ad ago e da merlettaie di Venezia e Pellestrina per le cornici che sono tutte eseguite a fuselli.

Fu realizzata tra il 1930 e 1934 con un finissimo refe di lino su bozzetti di Renzo Cellini consulente artistico della ditta Coen di Roma che ne restò proprietaria fino al 2009 anno in cui la sig.ra Maria Vittoria Del Vecchio Coen donò questa meraviglia al Museo.

La bordura misura cm 400 x 49 ed è composta da 16 scene tutte relative alla vita e ai miracoli di San Nicola con al centro l’Apoteosi del Santo stesso.

Ogni parte è lavorata con eccezionale maestria, con punti perfetti che ancor oggi adoperiamo nei nostri lavori che però non hanno la fortuna di essere creati con quel sottilissimo refe, adesso introvabile.

Non scriverò sulla storia ed sui fatti rappresentati ma voglio esprimere l’ammirazione provata davanti a questo capolavoro misconosciuto semplicemente sottolineando particolari della sua fattura.

Nel 1984 in occasione della mostra “Cinque secoli di merletti europei: i Capolavori”, curata dalla prof.ssa Doretta Davanzo Poli, questo manufatto fu esposto nel Museo della Scuola di Burano ritornando così, per breve tempo, nel posto da cui ebbe origine.

 

 

 

 

 

 

Calla

La mia amica e allieva Donatella ha creato questo bel fiore a Punto Venezia su disegno originale di sua sorella Valentina.

Un ago, un ditale, un filo di seta e tanta passione per il merletto hanno fatto nascere dalle mani amorose di una mamma questa calla che è il prototipo di quelle che avrebbe donato ai suoi cari in occasione della Prima Comunione di Giacomo.

Il poco tempo a disposizione non le ha permesso di mantenere i suoi progetti….. ma lei continua nel suo lavoro perché si sa che qualcosa di bello lo si accetta anche in ritardo.

 

 

L’Aurora

Questo merletto è di una mia amica che qualche mese fa me lo mostrò chiedendomi se potevo darle qualche notizia in merito. Era in casa di sua madre da molto tempo e non era in perfette condizioni perché i continui lavaggi (lavaggi che bisognerebbe ridurre all’indispensabile  e, meno che mai, in lavatrice) e l’usura avevano staccato molte barrette e così le dissi che avrei provato io a fare un piccolo restauro malgrado la difficoltà di trovare un filato adatto; e questo è stato il risultato finale.

Direi che è stato ricamato nella zona di Venezia – Burano probabilmente fra gli anni 1940 e 1950. Il soggetto del disegno è ispirato all’affresco eseguito da Guido Reni nel 1612/13 sulla volta del Casino del Palazzo Pallavicini-Rospigliosi di Roma nel quale è raffigurato Elio che guida in Carro del Sole trainato da due cavalli, Aurora sua sorella che lo precede spargendo fiori e fra loro, in alto, un putto alato (Crepuscolo) con una fiaccola.

Il Carro è circondato da figure femminili su nuvole che rappresentano le ore e sono le figlie di Elio.

Il dipinto originale (l’Aurora di Guido Reni) fu molto riprodotto in manufatti di merletto nei primi decenni del novecento perché in quell’epoca si era molto legati ad ispirazioni classiche. Abbiamo esempi di riproduzioni del suddetto affresco, eseguito a fuselli, in un pannello della Manifattura sorelle Casartelli e in una tovaglia delle Manifatture Riunite Merletti (in una versione ridotta) di Cantù, mentre quella del nostro articolo è ad ago.